Associazione Pro Loco di Santa Croce del Sannio - (BN)


Il Regio Tratturo

Il Regio Tratturo Pescasseroli-Candela può essere definito come il più importante monumento della storia economica e sociale del meridione. Utilizzato principalmente per la transumanza stagionale degli armenti, fu anche oggetto di transito per eserciti e cavallerie, nonchè obbligatorio itinerario per scambi religiosi e commerciali. Conosciuto anche come "Via Minucia" si snoda in tratturelli minori e fu elemento basilare dell'urbanistica preistorica: largo fino a 111 metri è delimitato da termini lapidei apposti per la prima volta sotto gli Aragonesi, numerati progressivamente a partire da Pescasseroli con i numeri pari sul lato destro e i dispari su quello sinistro; sull'intero tracciato si notano resti di muretti a secco e una selezionata flora particolare come il croco, l'orchidea selvatica, la rosa canina, il timo, il giunco, il cardarello, il caprifoglio, la ginestra che compongono una sinfonia di colori e profumi che accompagnano piacevolente le escursioni.
Anche il nostro paese è attraversato dal Regio Tratturo, infatti, proprio nel nostro territorio si individua l'altopiano più elevato dell'intero tratto campano contrassegnato da una croce di ferro posta alla sommità della zona di Colle San Martino colle che prende il nome del santo dei viandanti. Scendendo da Colle San Martino si può ammirare il monte Saraceno che sovrasta i comuni molisani confinanti raggiungibili attraverso tratturelli minori.
Oggi, lungo l'antico tracciato del Regio Tratturo, a contatto con la natura incontaminata, sono possibili trakking, escursioni e passeggiate a cavallo.
Per maggiori informazioni sul Regio Tratturo visita la sezione del sito della Comunità Montana "Alto Tammaro" - clicca qui

 

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